01 dicembre 2015

Piccoli Stollen, quasi biscotti




Anche da voi oggi è martedì 1 dicembre? Ovviamente sì! La mia speranza era di essermi sbagliata e di non dovere girare un'altra pagina del calendario, in realtà l'ultima. Non mi rimane che iniziare questo mese di dicembre, primo giorno dell'avvento, con un dolce, che io adoro, tipico della cucina tedesca: lo Stollen. Si sa che quando si cerca una ricetta sul web si trova di tutto, mille versioni, e non si ha mai la certezza quale sia quella giusta, quella della tradizione. Comunque, partiamo dall'inizio. Ogni anno, puntualmente, mi reco in un negozio svizzero e compro il mio buon Stollen, con o senza marzapane all'interno. Quest'anno mi sono decisa a autoprodurlo, mi sono messa in moto per trovare la ricetta, ho comprato tutti gli ingredienti ed eccoli qui, i miei piccoli capolavori.....Come vi dicevo prima, ho trovato diverse ricette, e non mi è rimasto che farne un mix e creare un impasto per dei miei Stollen. Devo dire che il sapore e la consistenza sono identici allo Stollen che compro, l'unica particolarità è che ho deciso di farli grandi come dei biscottoni. Chiusi in una scatola di metallo, ho letto, che durano fino a due settimane. Mi raccomando, se volete gustarli al meglio, non mangiateli subito, ma lasciateli riposare per almeno una giornata, lo zucchero esterno assume la giusta consistenza e i sapori si amalgamano.
 Una serena giornata!









INGREDIENTI per circa 30 piccoli stollen: 300g farina 00, 80g zucchero di canna fine, 80g uva sultanina, 80g mirtilli secchi, 30g mandorle tritate finemente, 150g ricotta asciutta, 50g burro fuso, un uovo, 2 cucchiai di rum o marsala, una bustina di lievito per dolci, una bustina di zucchero vanigliato,  1/2 cucchiaino cannella in polvere, 1/4 cucchiaino zenzero in polvere. Per la copertura: 40g burro fuso, abbondante zucchero a velo.


Mettete le uvette e i mirtilli in una ciotola, versate il rum e copriteli con acqua tiepida. Lasciateli ammorbidire per 15 minuti circa.  In una ciotola versate la farina, lo zucchero, le mandorle, le spezie,  il lievito e lo zucchero vanigliato. Unite l'uovo, il burro fuso, la ricotta e la frutta secca ben sgocciolata. Impastate bene. Stendete l'impasto ad una altezza di 1,5 cm circa e tagliate con un coltello dei quadrati di 4 cm circa. Sistemateli, distanziati l'uno dall'altro, su di una teglia rivestita da carta forno ( a me ne sono servite due) e mettete in forno a 180° statico per 17 minuti circa. Devono dorare. Appena tolti dal forno, ancora caldi, rovesciate gli stollen, spennellateli di burro e spolverateli con abbondante zucchero a velo. Ribaltateli, spennellate anche la parte superiore e spolverate con abbondante zucchero a velo. Sistemateli su di una gratella per farli raffreddare. Se riuscite non mangiateli subito ma almeno il giorno seguente.Si conservano in una scatola di metallo per almeno una settimana.








24 novembre 2015

Amaretti morbidi con mele





Gli amaretti sono dei fantastici dolcetti a base di mandorle. In Italia ne possiamo trovare diverse varianti, ma io oggi ve ne propongo una nuova, un po' particolare. Premetto che i miei amaretti preferiti sono quelli morbidi e poco amari, e quando ho letto questa ricetta con le mele ho voluto subito provarla. Ho fatto solo delle piccole modifiche: ho diminuito la dose dello zucchero e li ho guarniti in due modi diversi. Trovo che, messi in una graziosa scatoletta, possono essere un goloso regalo. Nella ricetta originale consigliavano di conservare i biscotti in una scatola ben sigillata fino a 2 settimane, io non posso confermare perché sono finiti il giorno dopo. 






Ricetta presa dalla rivista " Cucina di stagione"e da me leggermente modificata

INGREDIENTI per 30 piccoli amaretti: 2 albumi, 100g zucchero (io 80g a velo), 200g mandorle macinate*, 60g mela (circa 1/2 mela), 15g mandorle intere, 1/2 cucchiaino scorza limone,  zucchero a velo per sopra.
* Io ho usato delle mandorle non spellate, ma se preferite degli amaretti meno rustici usate quelle spellate. Se tritate voi le mandorle, vi consiglio di farlo insieme allo zucchero.

Montate gli albumi a neve. Unite lo zucchero, la scorza, le mandorle e mescolate. Sbucciate la mela, grattugiatela ( una grattugia per le carote va benissimo) e unitela al composto. Con un cucchiaino formate degli amaretti grandi come una noce e sistemateli su di una teglia rivestita con carta forno. Sistemate su metà degli amaretti una mandorla intera. Mettete in forno caldo a 180° statico per 12 minuti circa, sfornateli e spolverate i restanti amaretti con abbondante zucchero a velo. Rinfornate per 2-3 minuti con forno ventilato fino a quando si colorano. Sfornate e mettete a raffreddare su di una gratella.







17 novembre 2015

I muffin e la ricerca dell'impasto perfetto





In questi giorni qualsiasi parola si dica sembra inutile e frivola, quindi andiamo subito alla ricetta.
Ho cercato e provato diversi impasti per muffin. Ho cercato un impasto capace di rispecchiare la mia idea di muffin perfetto, sia per la consistenza che per il gusto. Quello che vi propongo oggi si avvicina molto, forse per la miscela di farine. Un muffin dal profumo e sapore di limone perfetto a colazione o come spuntino.








INGREDIENTI per 8-10 muffin: 80g farina00, 80g farina integrale, 80g fecola di patate, 100g zucchero di canna fine, 1/2 bustina lievito per dolci, un uovo, 125g yogurt al naturale, 90ml olio di girasole, 60ml latte, 60g mirtilli rossi essiccati, la buccia grattugiata di un limone.

In una ciotola mettete le farine, lo zucchero, il lievito, i mirtilli, la scorza del limone e mescolate. In un'altra ciotola sbattete leggermente l'uovo con il latte. Unite lo yogurt e l'olio. Versate il composto liquido sulle farine e mescolate velocemente. Oliate gli stampini da muffin, o usate gli appositi pirottini, e riempiteli per 3/4. Metteteli in forno caldo a 180° statico per 30 minuti circa. Sfornateli e metteteli su di una gratella a raffreddare.





10 novembre 2015

Zuppa di patate, topinambur e cannellini





E sì, miei cari, sembra proprio che questo sia stato l'anno più caldo in assoluto, di sempre. Fa caldo, siamo a novembre e fa caldo. In giro, qua e là, si iniziano a vedere le decorazioni natalizie, ma manca il freddo, quello che fa pensare e sentire il profumo e l'atmosfera giusta, quella che ci porta dritto dritto all'inverno e al Natale. E che dire delle zuppe, calde e confortanti, perfette per i giorni freddi, perfette per scaldare corpo e cuore. Io le preparo sempre, indipendentemente dalle previsioni meteo; oggi ve ne propongo una semplicissima, come del resto sono sempre le zuppe, semplici, forse è per questo che a noi piacciono tanto.
Una buona serata e alla prossima!






INGREDIENTI: 4 patate, 400g topinambur, 240g cannellini lessati, 1l brodo vegetale, 2-3 foglie di salvia, sale, paprika in polvere dolce o piccante, olio d'oliva.

Pelate le patate e i topinambur, tagliateli a dadini e metteteli in una casseruola. Unite il brodo, la salvia e fate cuocere per cinque minuti circa. Aggiungete i cannellini, aggiustate di sale e terminate la cottura. Con un frullatore ad immersione frullate una parte delle verdure in modo da rendere più cremosa la zuppa. Versate nelle fondine e guarnite con una spolverata di paprika e un filo d'olio d'oliva.






02 novembre 2015

Focaccia ripiena di patate, tonno, feta e cetriolini





Ci sono cose, momenti, storie, cibi, che si studiano, si progettano, fin nei piccoli particolari, e altri, invece, nascono così, un po' per caso. E' così che è nata la focaccia di oggi , per caso, da dei cetriolini tristi e stanchi di stare in frigorifero e che ovviamente mi dispiaceva buttare; poi ho aggiunto le patate, e poi il tonno, e la feta, ed ho messo tutto tra due strati di pasta per pane. Tutto è partito da dei cetriolini.... e come spesso accade, le cose nate un po' così sono sempre ben riuscite!
Una buona settimana e alla prossima!


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INGREDIENTI: 500g pasta di pane, 500g patate già pulite, 150g feta, 100g tonno in scatola sgocciolato, 5-6 cetriolini sott'aceto, sale, olio d'oliva.

Stendete, piuttosto sottile, metà della pasta di pane su di un foglio di carta forno spolverato di farina e trasferitela su di una teglia da forno. Affettate le patate ad una altezza di circa 2-3 mm. Non fatele spesse altrimenti rimarranno crude. Sistematele sulla pasta stesa lasciando liberi i bordi e salatele. Tritate i cetriolini, uniteli al tonno e metete sopra le patate. Tagliate la feta a fette, sistematela sopra il tonno e irrorate con un filo d'olio. Stendete l'altra metà della pasta e adagiatela sul ripieno. Arrotolate i bordi e sigillateli. Spennellate d'olio la superficie e mettete in forno caldo a 180° statico per 30 minuti. Servitela calda, tiepida o fredda.



23 ottobre 2015

Trofie con pesto alle erbe aromatiche




In questi giorni, in un programma alla radio, hanno parlato del fatto che non si fa più la lista della spesa. Ok, voi mi direte, ci sono cose più importanti al mondo. E no! Perché io mi sono sentita una donna d'altri tempi, una di quelle che fanno ancora la lista della spesa su di un foglietto riciclato, un po' stropicciato e scritta in modo strano: con i disegnini dei diversi tipi di fazzoletti che mancano in casa, o i vari detersivi, o comunque tutte quelle cose che non si comprano giornalmente, a parte frutta e verdura che compro un po' così, guardando la freschezza e i prezzi; tutto questo perché non mi piace lo spreco. E si, è proprio li che si arriva, perché in fondo, quando si compra così, un po' per caso, senza ricordarsi quello che potrebbe servire effettivamente, si comprano cose inutili e che alla fine vanno a male. Oppure in alternativa al classico foglietto ci sono delle applicazioni da scaricare sul telefonino, ok ,devo dire che io le trovo deprimenti, voto e sostengo il classico vecchio foglietto, utilissimo per fare una spesa economica e adeguata ai nostri bisogni. Una buona spesa a tutti!







INGREDIENTI: 320g pasta tipo trofie, 2 rametti di timo, 2 rametti di rosmarino, un mazzetto di erba cipollina, 20g mandorle sgusciate, 20g parmigiano reggiano, 6 pomodori secchi sott'olio, 2 cucchiai d'olio dei pomodori, 4 cucchiai d'olio d'oliva, sale grosso, pepe, un limone, mandorle e pomodori secchi per guarnire facoltativi.

Mettete in un mixer, o meglio in un mortaio, le mandorle con le erbe e tritate. Aggiungete il parmigiano, i pomodori, qualche granello di sale, pepe, l'olio e tritate. Se dovesse essere asciutto aggiungete uno o due cucchiai d'acqua fredda. Lessate la pasta, conservate dell'acqua di cottura, e versatela in un zuppiera dove avrete messo il pesto. Mescolate e aggiungete dell'acqua della pasta se necessario. Sistemate la pasta nei piatti e servite con mandorle tritate, alcuni pezzetti di pomodori secchi e la buccia grattugiata del limone.



20 ottobre 2015

Biscotti ai fichi secchi



Buongiorno a tutti! E' da qualche mese che su queste pagine non vi propongo un biscottino. Diciamo che solitamente i miei più che biscottini sono biscotti rustici, spesso da colazione o per un tè informale. Non è cosa nuova che io amo la frutta secca o essicata, ve la propongo tantissimo sia nei piatti salati che dolci. Solitamente l'acquisto in Svizzera in un negozio dove trovo frutta di qualità e di qualsiasi tipo, ed ogni volta torno a casa, soddisfatta, con la mia borsettina piena. Quindi oggi vi propongo dei biscotti integrali con pezzetti di fichi secchi, un frutto che io adoro e che si addice perfettamente all'autunno. Provateli a colazione, come spuntino o come dolcetto, non vi deluderanno.





INGREDIENTI:180g farina di garno tenero integrale*, 20g fecola di patate, 50g zucchero di canna, 4g lievito per dolci, 60g fichi secchi, 50g olio di semi di girasole o riso, un uovo, un cucchiaino di scorza grattugiata di un limone.

Mettete in una ciotola la farina, la fecola, il lievito, lo zucchero e la scorza del limone. Tagliate i fichi in piccoli pezzi e uniteli bene, passandoli tra le mani, alla farina. Unite l'uovo e l'olio. Impastate fino ad avere un impasto liscio. Stendete, con l'aiuto di un mattarello, l'impasto ad una altezza di 3-4 mm e tagliate i biscotti della forma che più preferite. Sistemateli su di una teglia rivestita da carta forno e mettete in forno caldo a 180° ventilato per 10-12 minuti. Sfornate e metteteli a raffreddare su di una gratella. 

* potete anche usare una farina bianca e uno zucchero bianco, i biscotti saranno un po' meno rustici.



15 ottobre 2015

Cracker con paprika affumicata e semi di sesamo




I cracker possono essere un po' tutto: uno snack leggero ma nello stesso tempo saporito, se farciti possono diventare un vero e proprio antipasto, e poi che dire se li abbiniamo a una calda e confortante zuppa. Si possono variare farine, spezie, semi e tempi di cottura per avere risultati più o meno croccanti. Beh, devo dirvi che a me piacciono tutti, soprattutto se fatti con le proprie mani. I cracker che vi propongo oggi sono croccantini e dal sapore affumicato, dato dalla particolare paprika che ho usato. Potete farli in versione piccante aggiungendo del peperoncino o della paprika piccante. Noi li abbiamo mangiati, oltre che come snack, con una zuppa di legumi e farro. Un'ottimo abbinamento!
Alla prossima!   





INGREDIENTI per circa 12 cracker lunghi: 100g farina bianca 00, 2 cucchiai di olio d'oliva + quello per spennellare, un cucchiaio colmo di semi di sesamo, 1/2 cucchiaino di paprika affumicata, 3-4 cucchiai d'acqua fredda, sale, due fogli di carta forno.

In una ciotola versate la farina, la paprika, i semi e il sale. Unite l'olio e l'acqua. Impastate fino ad avere un impasto liscio. Spennellate d'olio un lato dei due fogli di carta forno. Mettete l'impasto tra i due fogli oliati e stendete, con l'aiuto di un mattarello, la pasta. Piegate la pasta a metà e ristendetela. Ripetete l'operazione altre due volte fino a stendere la pasta ad uno spessore di 2mm. Eliminate il foglio superiore di carta forno e con un coltello tagliate la sfoglia a strisce lunghe e larghe circa 2cm. Trasferite il foglio di carta su di una teglia e mettete in forno caldo a 180° ventilato per 8-10 minuti. Una volta cotti i cracker si divideranno da soli. Sfornate e mettete a raffreddare su di una graticola.



09 ottobre 2015

Zucca e noci nel plumcake





Sarà che l'autunno è la mia stagione preferita e, dopo il gran caldo estivo, le sue giornate fresche e i suoi colori riescono a darmi una grande carica e, finalmente, sono riuscita a riprendere un buon ritmo in cucina e a fotografare. Devo dire che è la prima volta che uso la zucca cruda in un dolce, e il risultato è piaciuto molto. Ho degli assaggiatori collaudati e sinceri :) Provatela a colazione od offritela ai vostri bambini, e non, per una sana merenda.  
Un buon weekend a tutti!








INGREDIENTI : 200g farina00, 50g fecola di patate, 120g zucchero di canna, una bustina di lievito per dolci, 80g noci sgusciate, 300g zucca pulita, 150 ml latte, 80 ml olio di semi di girasole, un uovo, 1/2 cucchiaino di cannella in polvere, una grattugiata di noce moscata.

Mettete in un tritatutto lo zucchero con 40g di noci e tritate abbastanza finemente. Versate in una ciotola e unite la farina, la fecola, il lievito e le spezie. Nello stesso tritatutto mettete la zucca a pezzi e tritatela finemente ( se preferite potete anche grattugiarla). In una ciotola, con l'aiuto di un frustino, sbattete l'uovo, unite l'olio, il latte e sbattete. Unite la zucca, le restanti noci tritate grossolanamente e mescolate. Versate il composto nella farina e mescolate fino a quando avrete un composto ben amalgamato. Versate il composto in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno e mettete in forno caldo a 180° statico per 40-45 minuti. Sfornate e mettete subito a raffreddare su di una graticola.

 




06 ottobre 2015

Ricotta al forno con patate, olive e capperi




La ricetta di oggi conferma, ancora una volta, la versatilità della ricotta; questo fantastico latticino ha la capacità di stupirmi ogni volta che provo una nuova ricetta, dolce o salata che essa sia. Il suo sapore delicato e le sue diverse consistenze si prestano a svariate preparazioni, come quella di oggi in cui ho usato una ricotta ben asciutta, abbastanza da poterla tagliare a fette. Nelle mie ricette uso in prevalenza la ricotta vaccina, una scelta dovuta, in parte, al fatto che è più magra rispetto a quella di pecora, che trovo invece fantastica in alcuni dolci. E poi sono bastate alcune olive, capperi e origano per creare un secondo saporito e leggero. Accompagnato con della verdura il piatto sarà completo!



INGREDIENTI per 2 persone: 4 patate medie lessate, 2 fette di ricotta ben asciutta di circa 100g l'una, una decina di olive nere, 1/2 cucchiaio di capperi dissalati, origano secco, sale, pepe, olio d'oliva, 2 fogli rettangolari di carta forno.

Sistemate al centro dei fogli di carta forno le fette di ricotta. Sistemate intorno le patate sbucciate e tagliate a pezzi. Unite le olive, i capperi e condite con l'olio, sale pepe e una spolverata di origano. Chiudete i lati della carta forno formando una sorta di barchetta. Mettete in forno caldo a 190° ventilato per 15-20 minuti circa. 



24 settembre 2015

Pane con patate dolci e uvetta. Tanta uvetta!






Alcuni anni fa, forse sarebbe meglio che dicessi molti anni fa, quando percorrevo la strada, rigorosamente a piedi, dalla stazione di porta Garibaldi a Milano fino a via Brera per arrivare in Accademia, mi fermavo sempre in un panettiere lungo la strada e compravo qualche meraviglioso dolce tra cui il pane con l'uvetta. Un vero pane con l'uvetta! Fatto di pasta di pane e tanta, tanta uvetta. Il suo sapore molto dolce era dato solo ed esclusivamente da quest'ultima; era molto pesante e, per me allora studentessa, anche abbastanza costoso. Oggi ve ne propongo una mia versione la cui particolarità è di avere la patata dolce e una quantità di uvetta tale da ricordarmi il pane di tanti anni fa. Mangiato a colazione vi darà la carica giusta per affrontare la giornata.





INGREDIENTI: 200g farina00, 120 farina di manitoba, 250g di uvetta, una bustina di lievito di birra secco o 15g di lievito di birra fresco, un cucchiaio di malto di riso o miele, una patata dolce di circa 180g ( lessata e pelata 120g circa)*, 120g circa di acqua tiepida.

Lessate la patata. Pelatela e schiacciatela ancora calda. Mettete l'uvetta a bagno in acqua tiepida per un 15 minuti. Scolatela e asciugatela. Mettete le farine in una ciotola capiente e unite l'uvetta. Aggiungete la patata, il malto, il lievito (se usate quello fresco scioglietelo nell'acqua) e l'acqua. Impastate fino ad avere un composto liscio. Coprite l'impasto e lasciate lievitare fino a quando il suo volume sarà raddoppiato. Sistemate l'impasto in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno. Coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio. Mettete  in forno caldo a 190° statico per 20-25 minuti circa. Sfornate e mettete a raffreddare su di una graticola.

*io ne ho usata una dalla polpa arancione ma vanno benissimo anche quelle gialle, forse più comuni.

18 settembre 2015

Torta con farina di grano duro, yogurt, miele e uva




 In questo mese di settembre, uno dei miei preferiti perché ci accompagna verso l'autunno, non poteva mancare una torta all'uva. Semplice, come piace a me. Una di quelle torte che, secondo me, tutti sanno e possono fare. Una torta per una sana prima colazione, perfetta per una merenda, e ottima come dolce di fine pasto. Usate un miele profumato, quello che più vi piace, e sentirete il suo piacevole profumo diffondersi per la casa. Un buon fine settimana a tutti!





INGREDIENTI:160g farina di grano duro, 80g fecola di patate, una bustina di lievito per dolci, 250g di yogurt al naturale, 100g miele, 70ml di olio di semi di girasole, un uovo, un grappolo d'uva bianca.

In una ciotola versate la farina, la fecola, lo zucchero e il lievito. In un'altra ciotola sbattete con una frusta l'uovo, unite lo yogurt, il miele, l'olio e mescolate bene. Unite il tutto alla farina e mescolate fino a quando il composto sarà liscio. Versatelo in uno stampo rivestito da carta forno e sistemate sulla superficie gli acini d'uva che avrete in precedenza lavato. Mettete in forno caldo a 180° statico per circa 30 minuti. Sfornate e mettete su di una graticola a raffreddare. Potete spolverare la torta di zucchero al velo prima di servirla.


09 settembre 2015

Torta rovesciata con zucchine, pecorino e basilico




 Qui le giornate sono piacevolmente, e sottolineo il piacevolmente, fresche. Dopo un lungo periodo in cui accendere il forno era praticamente impossibile, adesso è quasi gradevole, anzi, il suo tepore scalda queste giornate ormai dall'aria autunnale. Ecco che oggi vi propongo una torta salata, con zucchine, pecorino, mandorle e anche un po' di ricotta. Accompagnata con dei pomodori o un'altra verdura che preferite puo' diventare un ottimo secondo.




 INGREDIENTI per la base: 3 zucchine, 3 cucchiai di pecorino dolce grattugiato, 2 cucchiai di mandorle tritate grossolanamente o a lamelle, uno spicchio d'aglio, olio d'oliva.
Per l'impasto: 180g di farina00, 50g di ricotta vaccina, 2 uova, 4 cucchiai di olio d'oliva, 150 ml di latte, una bustina di lievito per torte salate, qualche foglia di basilico, sale, pepe.

Tagliate le zucchine a tocchetti o rondelle, mettetele in una padella con l'olio e l'aglio. Fatele cuocere per circa 5 minuti a fuoco vivo ed eliminate l'aglio. In una ciotola sbattete le uova con il latte. Aggiungete l'olio, la ricotta, il basilico tritato e sbattete bene. Unite la farina, il lievito e sale. Mescolate fino ad avere un composto omogeneo.
Ungete molto bene una teglia da forno, rotonda o rettangolare. Sistemate sul fondo le mandorle, le zucchine ed infine il pecorino. Versate sopra il composto e infornate a 180° per 30 minuti. Sfornate e ribaltate la torta su di una graticola. Se le zucchine si fossero attaccate aiutatevi con una spatola. E' ottima sia calda che fredda.
* Nelle zucchine non ho messo il sale perché il pecorino è un formaggio molto saporito.






02 settembre 2015

Orecchiette con melanzane, speck e crescenza




Buongiorno a tutti! Ho preparato questa pasta la scorsa settimana e solo oggi sono riuscita a scrivere il post. E' un periodo in cui riesco a trovare poco tempo per pensare e cucinare qualcosa di decente da potere poi postare. Comunque quella che vi propongo oggi è una di quelle paste che amo moltissimo: per la sua semplicità e per i suoi ingredienti. In questo caso ho usato le melanzane, tipiche di questa stagione, ma é ottima anche con asparagi o carciofi.
Una buona giornata a tutti!




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INGREDIENTI per 4 persone: 400g di orecchiette fresche, una melanzana di circa 500g, 100g di speck a fette, 120g di crescenza, uno spicchio d'aglio, sale, pepe, un rametto di rosmarino, olio d'oliva.


Tagliate la melanzana a cubetti, mettetela in una padella con un filo d'olio e l'aglio intero. Lasciatela cuocere a fuoco moderato fino a quando sarà tenera. Eliminate l'aglio e mettetela da parte. Nella stessa padella fate cuocere lo speck che avrete tagliato a striscioline, fino a quando sarà croccante. Lessate le orecchiette e versatele nella padella. Unite le melanzane e il rosmarino tritato e fate saltare il tutto. Disponete la pasta nei piatti e finite con dei pezzetti di crescenza. 






18 agosto 2015

Mug cake con ricotta e prugne



Dopo una lunga pausa estiva ho deciso di ripartire con questi mug cakes; per me una vera novità considerando che sono i primi che faccio.Girando nel web ho trovato diverse varianti, io vi propongo la mia, pensata per 4 porzioni: un solo uovo, ricotta e frutta di stagione, nel mio caso le prugne. Dei tortini morbidi, buonissimi e sicuramente velocissimi da cuocere. L'unico inconveniente è che bisogna avere il microonde.
Una serena giornata a tutti!




INGREDIENTI per 4 tazze non molto grandi: 100g farina00, 60g zucchero, un cucchiaino di lievito per dolci, 120g di ricotta vaccina, 4 cucchiai di latte, 2 cucchiai di olio di girasole, una grattugiata di scorza di limone, una prugna non troppo matura, zucchero al velo.

In una ciotola mescolate la ricotta con lo zucchero. Aggiungete l'uovo, il latte, l'olio e mescolate. Unite la scorza del limone, la farina, il lievito e la prugna tagliata a pezzetti. Riempite le tazze fino a metà con il composto e fatele cuocere, una alla volta, per 2 minuti a 800w*. Spolverate, infine, con zucchero al velo.
* La cottura varia a seconda della grandezza della tazza. Con una tazza grande il doppio ci sono voluti 4 minuti.




29 giugno 2015

Panzerotti ripieni di melanzane grigliate




Buongiorno a tutti! Sono ormai alcuni giorni che questi poveri panzerotti aspettano pazientemente di essere postati, ma è un periodo in cui pensieri e impegni mi lasciano poco spazio da dedicare al blog. Oggi mi sono alzata prestissimo, anche perché non riuscivo a dormire dal caldo, e finalmente sono riuscita a scrivere questa ricetta. Pochi ingredienti, dal gusto deciso, racchiusi in una croccante brisè ai semi di sesamo; un insieme di sapori mediterranei, che io adoro. Queste sono le caratteristiche dei panzerotti di oggi, ottimi anche freddi.
Una buona settimana! 






INGREDIENTI per 10-12 panzerotti
Per la pasta: 220g di farina00, 2 cucchiai di semi di sesamo, 50ml di olio di girasole o oliva leggero, 80-100ml di acqua fredda, sale.
Per il ripieno: 400g di melanzane, 4-5 pomodori secchi sott'olio, una decina di capperi dissalati, un cucchiaio colmo di parmigiano grattugiato, alcune foglie di basilico,sale, olio d'oliva.

Mettete in una ciotola la farina con il sale e i semi di sesamo che avrete fatto tostare. Unite l'olio, l'acqua e impastate. Coprite e lasciate riposare per 30 minuti circa.
Nel frattempo, tagliate le melanzane a fettine e grigliatele*. Tagliatele a piccoli pezzi e mettetele in una ciotola. Tritate poi i pomodori, i capperi,il  basilico e uniteli alle melanzane. Aggiungete il parmigiano, sale, un filo d'olio e mescolate. Stendete la pasta abbastanza sottile e ritagliate dei cerchi di circa 11-12 cm. Sistemate su di ogni cerchio un po' di melanzane e richiudete. Sigillate i bordi con l'aiuto di una forchetta.Sistemateli su di una teglia rivestita da carta forno e mettete in forno caldo a 190° per una ventina di minuti.



* io non lascio le melanzane a riposare con il sale prima di grigliarle, perché secondo me le melanzane che si acquistano oggi non sono poi così ricche d'acqua, ma se voi preferite fatelo.


17 giugno 2015

Crocchette di ceci, olive e quartirolo





Credo, o forse sono sulla strada della certezza, che i ceci stiano diventando i miei legumi preferiti, e ne ho avuto conferma, ancora una volta, con queste crocchette che ho amato dal primo boccone. Gli ingredienti sono pochi ma essenziali; tra questi c'è il Quartirolo Lombardo, formaggio morbido a pasta friabile e dal gusto leggermente acidulo, prodotto in diverse zone della Lombardia. Un formaggio che io uso tagliato a cubetti per arricchire insalate o come in questo caso delle crocchette.
Crocchette che possono essere un secondo o un aperitivo, che sono buone sia calde che fredde, che possono essere accompagnate da un contorno fresco e veloce come, nel mio caso, da dei cetrioli.
A volte basta veramte poco per riuscire a organizzare un pasto sano ma veloce.
Una buona giornata a tutti!





INGREDIENTI: 480g di ceci lessati, 80g di Quartirolo Lombardo, 100g circa di olive verdi denocciolate, un uovo, origano, pangrattato, sale, olio d'oliva.

Mettete i ceci in un mixer e tritateli. Versateli in una ciotola insieme all'uovo, origano, il quartirolo tagliato a cubetti e le olive tagliate a rondelle. Impastate e formate delle crocchette schiacciate. Passatele nel pangrattato e cuocetele in una padella con un filo d'olio, oppure in forno a 190° per 20 minuti circa. Servitele con dei cetrioli o pomodori freschi.





03 giugno 2015

La mia rivisitazione del Far Breton




Mangiai questo dolce per la prima volta durante il nostro viaggio in Bretagna (potete vedere alcune mie foto QUI) e subito mi conquistò. Bè, devo dire che, di questi luoghi, mi conquistò tutto: paesaggi meravigliosi, natura incontaminata, clima imprevedibile e paesini caratteristici. Uno di quei viaggi che ti entrano nel cuore e speri di poterci ritornare. Ok, forse è meglio tornare alla ricetta di oggi; un dolce dalla semplicità straordinaria, fatto di pochi ingredienti e gesti, sì, perché per farlo serve veramente poco. E poi che dire di quella sua consistenza particolare, morbida e cremosa. Oggi vi voglio proporre una mia rivisitazione, una versione meno ricca di uova, sostituite con dello yogurt, e con dei cranberries secchi al posto delle prugne previste nella ricetta originale. Vi assicuro che sapore e consistenza non cambiano, e neanche la voglia di mangiarlo in qualsiasi momento della giornata.






INGREDIENTI: 120g di farina 00, 100g di zucchero di canna fine, 100g di cranberries secchi (uva passa, albicocche, fichi), 500ml di latte, 80g di yogurt al naturale, 2 uova, 2 cucchiai di rum, burro o olio per ungere.


Infarinate i cranberries con un po' di farina. In una ciotola mettete la restante farina con lo zucchero. Unite le uova e iniziate ad amalgamare. Continuate aggiungendo lo yogurt e, sempre mescolando, il latte e il rum. Ungete una teglia, sistemate sul fondo i cranberries, e versate delicatamente il composto di latte. Mettete in forno caldo a 200° per 50 minuti circa. Sfornatelo quando sulla superficie si sarà formata una crosticina quasi bruciacchiata.

25 maggio 2015

Spaghetti con caprino, limone, erbe aromatiche e zucchine grigliate. " Come mangiamo"





Che vi piaccia o no, il modo in cui mangiamo è strettamente correlato a ciò che siamo o vogliamo diventare. Di fatto, è la rappresentazione di noi stessi attraverso il cibo, giacché, per quanto attiene al temperamento, i significati del cibo sono ubiqui e spesso paradossali, nel senso che sono rivolti sia all'interno sia all'esterno. Possiamo cioè mangiare in maniere che mirano a soddisfare necessità interne e personali, oppure sono destinate a produrre un'impressione negli altri. Il nostro comportamento alimentare può quindi essere intimo e velato (alcuni mangiano come davvero desiderano solo quando non c'è nessuno a osservarli) oppure, come l'abbigliamento, può far parte della immagine sociale che noi stessi costruiamo. La seconda categoria annovera un inossidabile precetto di saggezza popolare, molto diffuso fra le giovani donne noramericane: mai ordinare spaghetti a una cenetta romantica.....

Dal libro "come mangiamo" di Leon Rappoport

Decisamente io non faccio parte di questa seconda categoria; agli spaghetti non ci rinuncio, neanche ad una cenetta romantica. Non me ne vogliano le donne americane, ma forse, anzi sicuramente, noi italiane siamo molto più esperte ad arrotolare spaghetti rispetto a loro e siamo in grado di cavarcela benissimo anche in situazioni dove gli spaghetti potrebbero creare situazioni imbarazzanti. Beh, dopo questo discorso, ovviamente oggi vi propongo un piatto di spaghetti. Limone ed erbe aromatiche danno un tocco di freschezza e si sposano molto bene con caprino e zucchine grigliate. Un piatto dai sapori primaverili.
Una serena settimana a tutti!





INGREDIENTI: 320g di spaghetti, 160g di caprino, la buccia grattugiata di un limone, un cucchiaio di erbe aromatiche tritate come timo, maggiorana, basilico, 4-5 cucchiai di latte, una zucchina media, sale, pepe, olio d'oliva.

Con un pelapatate o un affettaverdure tagliate la zucchina a fette sottili. Cuocetele su di una griglia o piastra. Una volta cotte salatele e irroratele con un filo d'olio. In una ciotola abbastanza capiente mescolate il caprino con la buccia del limone, le erbe aromatiche, il latte, sale, pepe e un filo d'olio. Lessate la pasta ( tenete dell'acqua di cottura), versatela sulla crema di caprino, aggiungete dell'acqua di cottura e mescolate. Dividete nei piatti gli spaghetti, finite con le zucchine, una macinata di pepe e servite subito.



18 maggio 2015

Cake al pecorino e fave





Devo ammettere che non amo particolarmente le fave, ma in questa torta sono riuscita ad apprezzarle, chissà, magari al punto di riprovare con un'altra ricetta. Oggi comunque vi propongo una torta salata ottima tiepida o fredda. Servitela accompagnata da verdure crude o utilizzatela come pane, un pane ricco che accompagna semplici alimenti.







INGREDIENTI: 200g di farina00, 100g fecola di patate, 150g di fave, 80g di pecorino grattugiato ( io romano), 1/2 bustina di lievito per dolci, 220ml di latte, 4 cucchiai di olio d'oliva leggero, 2 uova, un cucchiaio di erba cipollina tritata, 2 cucchiai di semi di girasole.

Lessate le fave, lasciatele intiepidire e eliminate la pellicola esterna (potete anche eliminarla prima di lessale). In una piccola ciotola sbattete leggermente le uova con il latte e l'olio. In un'altra mescolate le farine con il lievito e il pecorino. Unite il composto di uova e mescolate. In ultimo aggiungete le fave e l'erba cipollina. Versate il composto in una teglia rettangolare o da plumcake rivestita da carta forno. Cospargete la superficie con i semi di girasole e mettete in forno caldo a 180° ventilato per 20-25 minuti. Servitelo tiepido o freddo.*

*Se usate una teglia da plumcake aumentate di alcuni minuti la cottura. Io non ho messo sale nell'impasto perché il pecorino è molto salato, ma se preferite aggiungetelo.







12 maggio 2015

Ciambella di banane alla stevia con salsa alle fragole.





Tempo fa vi ho proposto dei biscotti, che trovate QUI , in cui, al posto dello zucchero, avevo utilizzato la stevia, dolcificante naturale privo di calorie. Oggi vi propongo una ciambella alle banane abbinata ad una salsa di fragole. Un dolce perfetto per una prima colazione, spuntino o un fine pasto.
Uno dei problemi che può presentare la stevia è il dosaggio. Oggi vi riporto delle dosi indicative che vi potranno aiutare nel caso in cui vorrete stostituire lo zucchero con con questo dolcificante:

300g circa di zucchero =  60g di stevia cristallizzata
100g circa di zucchero= 20g di stevia cristallizzata
75g circa di zucchero= 15g di stevia cristallizzata
(dosi prese dal libro "Naturalmente dolci"

Ovviamente, come lo zucchero bianco o di canna, le dosi variano a seconda dei nostri gusti.
Se volete sapere qualcosa di più riguardo alla stevia vi mando alla ricetta dei biscotti.
Una buona settimana a tutti!





ricetta presa dal libro" Naturalmente dolci"

INGREDIENTI: 300g di banane mature, 80 ml di olio di mandorle o riso, 2 uova, un pizzico di vaniglia in polvere, 80ml di latte, 200g di farina integrale, una bustina di lievito per dolci, 30g di stevia cristallizzata o 60 gocce di stevia pura, 120g di farina di mandorle, 250g di fragole fresche.

Sbucciate le banane, riponetele in una ciotola e schiacciatele finemente. Aggiungete l'olio, le uova, il latte, la vaniglia e mescolate molto bene. In un'altra ciotola mescolate le farine, il lievito e la stevia. Aggiungete il composto di banane e mescolate bene. Oliate e infarinate uno stampo da ciambella e versate il composto. Mettete in forno caldo a 180° statico per 40 minuti circa.
Nel frattempo lavate e pulite le fragole. Frullatele insieme ad un po' di stevia (regolatevi in base alla dolcezza delle fragole) fino a quando avrete una salsa. 
Servite le fette di ciambella, fredde, accompagnate dalla salsa di fragole. 




06 maggio 2015

Pizza con asparagi, cipollotti e crescenza





 Ma sì, oggi parliamo di lei, della pizza, uno degli alimenti più mangiati e amati al mondo. Sottile e croccante, alta e morbida, al pomodoro o bianca. Insomma, non importa come la facciamo e la condiamo, è sempre fantastica. Certo che condita con abbondanti verdure e un buon formaggio è sicuramente il mio ideale. Ecco che voglio proporvene una oggi, ricca di verdure di stagione, asparagi e cipollotti di tropea, e come formaggio una morbida crescenza. Non poteva mancare! Come base uso un mio impasto super collaudato: semplice, veloce e dalla giusta morbidezza. Vi lascio alla ricetta augurandovi una serena settimana!





INGREDIENTI: 250g farina 0, 250g farina di grano duro, una bustina di lievito di birra secco, due cucchiaini di zucchero, sale, 300ml d'acqua tiepida, 6 cipollotti di tropea (circa), 500g di asparagi, 160g di crescenza, 70g di speck a cubetti, olio d'oliva, pepe, qualche rametto di timo.

In una ciotola versate le farine, lo zucchero, il sale e il lievito. Aggiungete l'acqua e impastate per qualche minuto. Coprite e mettete a lievitare in un luogo caldo fino a quando avrà raddoppiato il suo volume. Nel frattempo pulite gli asparagi eliminando la parte finale e lessateli lasciandoli al dente. Lavate i cipollotti, tagliateli in 2 o 4 parti nel senso della lunghezza, e metteteli in un padella con un filo d'olio e poca acqua. Lasciateli cuocere sino a quando inizieranno a diventare morbidi. Basteranno pochi minuti.
Dividete l'impasto in quattro parti, stendetele e sistematele su di una teglia ricoperta da carta forno. Ricopritele con le verdure, lo speck, la crescenza a pezzetti, il timo, l'olio e una macinata di pepe. Mettete in forno caldo a 190° ventilato per 20 minuti circa.






27 aprile 2015

Rotolo al cocco e fragole





Iniziare la giornata con una fetta, meglio due, di questo rotolo cocco e fragole è sicuramente il mio ideale di colazione. La mia sveglia suona ogni mattina alle 05.20 e vi assicuro che mi serve una botta d' energia per arrivare a sera, e partire con un' abbondante colazione mi è, senza alcun dubbio, indispensabile. Ho scelto come frutto le fragole perchè sono le protagoniste della stagione, ma ci starebbero bene anche altri frutti, come pesche o prugne.

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INGREDIENTI: 250g farina00, 70g di zucchero di canna + per sopra, 30g di cocco secco, 125g yogurt bianco, 50ml di latte + quello per spennellare, 30g burro, 1/2 bustina di lievito per dolci (circa 7g), una decina di fragolone.

In una ciotola mettete la farina, 40g di zucchero, il cocco e il lievito. Aggiungete il burro a pezzetti e sbricciolatelo con le mani fino a quando si sarà unito alla farina. *Aggiungete lo yogurt e il latte. Impastate, coprite e mettete in frigorifero per circa 30 minuti. Stendete l'impasto ad un'altezza di circa 1/2 cm. Pulite e lavate le fragole. Tagliatele a pezzetti e sistematele sull'impasto lasciando liberi i bordi. Cospargetele con lo zucchero rimasto e arrotolate l'impasto sigillando bene i bordi. Sistamatelo su di una teglia rivestita da carta forno, spannellatelo con del latte e cospargetelo di zucchero. Infornate a 180° ventilato per 30-35 minuti.
*Il mio impasto è risultato della consistenza giusta, ma potrebbe variare in base alla densità dello yogurt.



20 aprile 2015

Polpettone di pollo, pane e zucchine





Le zucchine in casa mia mettono d'accordo tutti, quindi, appena arriva la primavera, nella mia spesa non mancano mai e le metto ovunque, anche nel polpettone. Direi che quella di oggi potrebbe essere un'altra ricetta per riciclare del pane avanzato, oltre alla torta di pane che vi ho proposto QUI. Il petto di pollo è spesso asciutto e poco gradito, ma con l'aggiunta del pane e delle zucchine rimarrà morbido e  il polpettone sarà ottimo anche freddo.
Una serena giornata a tutti!






INGREDIENTI: 400g di petto di pollo, 200g di zucchine già pulite, 80g di pane raffermo, 20g di parmigiano, un uovo, un cucchiaio di erbe aromatiche tritate (rosmarino, timo, maggiorana), 1/2 cucchiaino di paprica, noce moscata, del latte o brodo vegetale, del pangrattato.

In una ciotola mettete il pane con del latte e lasciate ammorbidire. Mettete in un tritatutto il petto di pollo con le zucchine e tritate grossolanamente. Aggiungete il pane, il parmigiano, le erbe aromatiche, la paprica, una grattugiata di noce moscata, l'uovo, sale e finite di tritare. Se l'impasto dovesse essere molle aggiungete del pangrattato. Ritagliate un rettangolo di carta forno, cospargete la base con del pangrattato e sistemate il composto di pollo dandole una forma cilindrica. Chiudete con la carta forno e sigillate le estremità con dello spago o filo. Sistemate il polpettone su di una teglia da forno e mettete in forno caldo a 190° per 30-35 minuti.




10 aprile 2015

Torta rovesciata di carote





Buongiorno a tutti! Dopo alcuni giorni d'assenza forzata dal blog e non ancora finiti, rientro nella mia casa virtuale con una torta di carote. Si potrebbe definire un classico, in effetti gli ingredienti sono simili, a parte l'assenza di uova, ma ha alcune particolarità che, secondo me, la rendono simpatica e diversa: è rovesciata e le carote, invece di essere nell'impasto, le ho sistemate in modo decorativo. La mia è una versione sicuramente più artistica!




INGREDIENTI per una teglia di 25-26 cm: 240g di farina00, 80g di farina di mandorle,120g di zucchero di canna fine, 200ml di latte, 125 di yogurt bianco, 70ml di olio di semi di girasole, 7g di lievito per dolci (circa 1/2 bustina).
Per la copertura: 400g di carote, 40g di zucchero di canna, 20g di burro, 20g di mandorle tritate grossolanamente.

Pulite le carote e tagliatele per il lungo in quattro o sei parti. Mettete le carote direttamente nella teglia (sceglietene una che potete mettere sui fornelli) insieme allo zucchero, il  burro, le mandorle e 2 cucchiai d'acqua. Mettete la teglia sul fuoco e fate cuocere per un 10 minuti a fuoco medio. Alla fine deve asciugarsi l'acqua e iniziare a caramellare lo zucchero. Togliete dal fuoco e cercate di sistemare le carote in modo che ricoprano tutto il fondo della teglia.
Nel frattempo mettete le farine, lo zucchero, il lievito in una ciotola e mescolate. In un'altra mescolate il latte, lo yogurt, l'olio e versate sulle farine. Mescolate bene e versate delicatamente sopra le carote.
Mettete in forno caldo a 180°statico per 30-35 minuti. Sfornate e rovesciate la torta su di un piatto.